Un giorno un mio amico mi ha raccontato una storia.

È la storia di un suo collega artigiano (mi pare fosse falegname/serramentista) che aveva un “grande avvenire alle spalle”.

Aveva lavorato con grandi studi di architettura. Aveva partecipato a progetti all’estero. Aveva avuto un’impresa di tutto rispetto. 

Ma ora sembrava tutto dimenticato. Nonostante la grande esperienza vivacchiava, sempre con il rischio di non farcela; di non avere abbastanza lavoro e clienti.

Il mio amico mi disse: «Vedi? Il problema è che non ha raccontato la sua storia. Non la sa raccontare. È di questo che abbiamo bisogno, oggi che il business è diventato così competitivo: di qualcuno che sappia raccontare le nostre storie».

Per me è stata come un’illuminazione: e se fossi proprio io quel qualcuno?

In fondo, è quello che ho sempre fatto come giornalista.

Bene, mi sono detta: da oggi sarò un’acchiappastorie. Aiuterò professionisti e imprese a trovare la propria storia e a comunicarla.

Come trovo una storia

Ciò che fa la differenza è lo sguardo esterno.

Scommetto che anche a te sembra di non avere niente da raccontare; che la tua vita e il tuo lavoro non siano niente di speciale, niente di cui valga la pena parlare.

Ho una piacevole sorpresa: non esiste qualcuno che non abbia una storia degna di essere raccontata. Tutti hanno una storia. E tutti possono trovare qualcuno che sia interessato ad ascoltarla (se è raccontata bene). Solo che tu la tua storia non la vedi. 

Ecco cosa intendo quando dico che serve uno sguardo esterno. Per trovare una storia non bisogna avere pregiudizi

Bisogna mettersi lì ad ascoltare, come fa l’etologo quando studia il comportamento di una specie animale: si acquatta da qualche parte, si mimetizza e attende. Prima o poi l’oggetto delle sue ricerche arriva. 

Beh, nel tuo caso non stiamo lì ad aspettare -:)

Ci rimbocchiamo le maniche: parliamo; scartabelliamo negli archivi; guardiamo vecchie foto e vecchi video. Insomma, rimettiamo insieme i pezzi e montiamo la storia.

Storia sì, storia no

Lo so cosa stai pensando: e se la storia non ce l’ho? Se ho appena iniziato a fare business?

Ripeto: non esiste nessuno che non abbia una storia degna di essere raccontata. 

Non credere che per differenziarsi, in questo mercato oggi così affollato e competitivo, occorra aver fatto chissà quali imprese strabilianti o aver inventato chissà quale prodotto superfigo. 

È sufficiente presentare le cose dal proprio punto di vista, anche nel tuo settore.

E il proprio punto di vista è quello che ci viene

  • dalle esperienze che abbiamo fatto;
  • dall’educazione che abbiamo ricevuto;
  • dalle persone che abbiamo conosciuto;
  • dai paesi che abbiamo visitato;
  • dal carattere che abbiamo.

 

Lì si nasconde la tua storia

Una volta che l’avrai trovata, la strada per realizzare la tua comunicazione sarà in discesa. 

“If we have a good story, the rest is easy”

Mario Garcìa

Ma poi che ci faccio con una storia?

Hai due possibilità: incorniciarla e appenderla al muro. 

Oppure puoi usarla per aiutare il tuo business o la tua attività a decollare.

A meno che tu non venda un prodotto o un servizio che nessun altro vende (nel qual caso: che ci fai qui?), la tua (la nostra) unica chance per emergere in un mercato così affollato e competitivo come quello di oggi è quella di differenziarsi

Cioè di proporsi attraverso parole d’ordine, principi e valori diversi dagli altri. Quei valori e principi testimoniati dalla tua storia.

Capisci? La tua storia è il tuo miglior testimonial a garanzia che la promessa che fai al tuo potenziale cliente sarà rispettata.

In questo modo otterrai fiducia, che è sempre più merce rara. Insieme all’attenzione.

Anche l’attenzione oggi è merce rara.

Le persone non ti regalano la loro attenzione, che è un sottoprodotto del tempo e il tempo è la cosa più preziosa che l’essere umano possieda.

Come la fiducia, anche l’attenzione te la devi conquistare.

Come? Indovinato: con la tua storia (qualcuno lo chiama personal branding).

Le persone ti daranno attenzione se

  • sarai credibile e coerente con la tua storia
  • se condivideranno i tuoi stessi valori
  • se conosceranno e apprezzeranno il tuo stile
  • se non avranno dubbi sulla tua capacità e onestà.

Ricorda: quasi più nessuno acquista un prodotto per il prodotto in sé, ma per la storia (le emozioni, i valori, i significati) che si porta dietro.

Ti serve aiuto per trovare la tua storia?