newsletter, email marketing

Ecco perché la email non è morta (con 10 consigli)

Ann Handley – un vero mito per me, donna simpaticissima, oltre che grandissima professionista, in uno dei suoi ultimi interventi in pubblico, parlando dell’email marketing ha detto una cosa che dovremmo stampare e mettere ben in vista:

L’email è l'unico posto dove le persone (non gli algoritmi) hanno il controllo.

Ann Handley

L’email marketing funziona

C’è una generale sottovalutazione della potenza dello strumento “Email” (nel senso di email marketing). In molti pensano che “l’email” sia morta soppiantata dai social network. Lo dicevano anche della radio quando la televisione è arrivata, dirompente, in ogni casa. Invece, la radio è ancora viva e vegeta e anzi, grazie all’evoluzione tecnologica, allo streaming e ai podcast, non è mai stata meglio. 

Dunque non è saggio, a mio parere, ignorare lo strumento della newsletter: chissà cosa ci riserva il futuro.

Tanto più che, ancora oggi – nell’era di Instagram e Youtube – la newsletter è in grado di garantire tassi di conversione anche del 66%.

Ti piace vincere facile?

Lo scetticismo forse dipende dal fatto che lavorare con l’email è faticoso e lungo. Richiede impegno e costanza e, di solito, i risultati arrivano dopo mesi. 

E oggi tutti vogliamo vedere subito i risultati: vogliamo vedere arrivare all’istante frotte di clienti; siamo impazienti di vendere il nostro prodotto o servizio; vogliamo cose semplici e per questo corriamo dietro alle scorciatoie.

Nell’email marketing (e non solo) non esistono scorciatoie

Spiacente di deluderti: scorciatoie non ce ne sono. Ma posso garantirti (perché l’ho sperimentato in prima persona) che, se usi bene l’email marketing, i risultati non solo arrivano, ma sono duraturi.

E non dovresti proprio sottovalutare l’osservazione di Ann Handley: con la newsletter sei tu a condurre il gioco e non devi sottostare ai “capricci” di algoritmi di cui nessuno conosce bene il funzionamento; hai un dialogo diretto con le persone; ne conosci i gusti e le preferenze.

E se domani il social network di turno chiude o come è successo martedì 4 ottobre 2021, va giù (è già il secondo o terzo “Facebook down” in pochi anni), tu potrai continuare a dialogare con loro.

Ho in cantiere di scrivere un articolo completo e magari anche una guida su come sfruttare l’email marketing per far decollare un business. Quindi torna a visitare il blog ogni tanto oppure iscriviti a “Punto e Virgola” (la mia newsletter antidoto alla brutta scrittura, trovi il link più sotto) per non perdere nessun nuovo contenuto.

Newsletter: 10 consigli preliminari

Per il momento, eccoti dieci suggerimenti preliminari. Se hai già una lista ma non riesci a comunicare come vorresti; le persone non leggono e nemmeno aprono le tue email, prova a mettere in pratica qualcuno di questi consigli. E poi fammi sapere se le cose sono migliorate:

  1. Comunica in modo chiaro il tuo punto di vista. Non aver paura che qualcuno non lo apprezzi e si cancelli: è normale. Vuol dire che quella persona non è in sintonia con te e non sarebbe comunque stato un buon cliente.
  2. Novanta per cento idee, spunti, approfondimenti; dieci per cento promozioni. Le newsletter servono per mantenere vivo il contatto con i tuoi potenziali clienti; a farti percepire come esperto del settore; a generare fiducia; a far capire chi sei. Poi a vendere.
  3. Mantieni un tono di voce amichevole: stai pur sempre inviando una lettera, non l’annuncio burocratico di un guasto alla linea elettrica.
  4. Incoraggia il destinatario della email ad interagire con te con domande facili: perché ti sei iscritto? cosa posso fare per te? Ti aiuterà anche a conoscere meglio le persone nella tua lista. 
  5. Parla al singolare e dai del tu: la tua email finisce nella casella di posta di una persona in carne ed ossa. Non stai parlando ad un uditorio indistinto.
  6. Elimina dal tuo vocabolario qualsiasi cosa assomigli a “gentile” o “stimato” cliente. Se proprio non ti viene in mente altro un bel “ciao” va benissimo.
  7. Mantieni ordine e chiarezza nella scrittura: non troppo scritto né troppo poco. Equilibrio tra spazi bianchi, immagini, punti elenco. Rendi facile la lettura. 
  8. Inserisci elementi di curiosità; racconta storie per incuriosire il lettore e coinvolgerlo.
  9. Rendi assolutamente semplice cancellarsi dalla lista: a te non interessa avere una lista lunga; ti interessa avere una lista di persone realmente interessate a quello che hai da dire.
  10. Rispondi SEMPRE alle email e ai feedback che ricevi, sia quelli positivi che quelli negativi. Non è un optional.

Sono regole semplici che però possono fare davvero la differenza. Sempreché tu abbia la costanza e la pazienza di dedicare il tempo che serve.  

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Chi sono

Mi chiamo Romina e ti do il benvenuto nel mio blog.
Sono giornalista-acchiappastorie, blogger, digital media editor. Adoro la parola scritta.
Cosa faccio? Aiuto professionisti e aziende a trovare la propria storia memorabile e a raccontarla in modo efficace.

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